Tipologie di whisky scozzese

Tutte le tipologie di whisky che potrete assaggiare in Scozia.

Single malt whisky

E’ il più antico e viene prodotto da singole distillerie ed imbottigliato come tale. Gli ingredienti utilizzati sono puro orzo maltato, acqua e lieviti. L’orzo in molti casi viene affumicato con fuoco di torba durante la fase finale del maltaggio. L’intensità del fumo rende il whisky più o meno torbato.

Si utilizzano esclusivamente alambicchi tradizionali (metodo discontinuo) con duplice distillazione. Una sola distilleria di malto scozzese distilla tre volte il proprio prodotto. Normalmente è indicata in etichetta l’età minima di invecchiamento in barili di rovere usati.

Vatted malt whisky

Assemblaggio di vari whisky di malto provenienti da diverse distillerie.

Vintage malt whisky (sia single che vatted)

Whisky di malto di una sola annata.

Single grain whisky

Prodotto con cereali come frumento non maltato in distillatore continuo a colonna in unica distillazione. La maggior parte di questo whisky viene utilizzata nel blended whisky. Solamente piccole quantità sono imbottigliate come single grain. Non è torbato. Indica normalmente l’età in etichetta.

Blended whisky

Il più comune scotch whisky è prodotto assemblando alcuni grain whisky a diversi malt whisky provenienti da distillerie delle varie regioni di Scozia. La qualità standard non indica in etichetta l’età che deve superare i tre anni di invecchiamento in barili di rovere.

De luxe blended whisky – reserve – premium blended whisky

Invecchiato a lungo in barili di rovere (l’età minima è dichiarata in etichetta). E’ composto come ogni “blended” da whisky di grano e whisky di malto.

In Scozia si utilizzano barili usati provenienti dagli Stati Uniti (hanno invecchiato il bourbon) e dalla Spagna (dove hanno affinato il vino sherry).