I re Stuart

Il travagliato periodo della dinastia Stuart.

William Wallace, il primo degli scozzesi combattenti per la libertà, sconfisse gli inglesi al ponte di Stirling, nel 1297, ma il suo esercito fu sconfitto l’anno seguente.

Robert the Bruce (il re Roberto I) fu arditamente incoronato a Scone nel 1306. La sua campagna portò, nel 1314, alla battaglia di Bannockburn, quando le forze inglesi vennero eliminate dalla Scozia. Nel 1320, ad Arbroath, gli scozzesi redassero una Dichiarazione di Indipendenza.

I re Stuart

Nel 1328, con il Trattato di Northampton, l’Inghilterra finalmente accettò l‘indipendenza della Scozia. Purtroppo, alla morte del re Roberto I, avvenuta nel 1329, la Scozia precipitò in un’altra crisi di successione, un tema, questo che si ripeterà molte volte nella storia della Scozia. Alla fine, fu la dinastia degli Stuart a prendere il sopravvento. Una dinastia le cui caratteristiche furono quelle di morire troppo giovani, essere troppo deboli, e di essere militarmente inetti.

Durante i due secoli seguenti, il regno di Scozia fu lacerato da potenti fazioni e danneggiato da sconfitte inflitte dalle forze inglesi: a Dupplin Moor, nel 1332, a Halidon Hill nel 1332 e, a causa di una alleanza francese, al Neville’s Cross nel 1346. Entrambi i re di Scozia Davide II e Giacomo I passarono dei periodi di prigionia in Inghilterra. Giacomo II fu coinvolto in lotte interne con la potente famiglia dei Douglas; fu poi ucciso durante l’assedio del castello di Roxburghe nel 1460. Giacomo III riuscì a soggiogare i Lord delle Isole (il Clan Donald), ma fu ucciso dai nobili ribelli nel 1488. Giacomo IV, spesso considerato come il migliore dei re Stuart, governò con saggezza, ma riprese l’alleanza francese, prese le armi per la loro causa contro l’Inghilterra e come conseguenza, la Scozia subì, nel 1513 a Flodden, una delle sue peggiori sconfitte contro l’Inghilterra.

I legami franco-scozzesi continuarono nel XVI secolo, con i due matrimoni francesi di Giacomo V, il quale continuò ad appoggiare la Francia e a fare sì che la nazione subisse, nel 1542 a Solway Moss, un’altra sconfitta. L’ultima battaglia degli eserciti nazionali fu nel 1547, quando gli scozzesi furono nuovamente sconfitti a Pinkie, il punto culminante di una campagna sanguinosa conosciuta come “the Rough Wooing” (‘il corteggiamento burrascoso’) . Questo fu il tentativo del re d’Inghilterra Enrico VII di far sposare il suo giovane figlio con la giovanissima Maria Stuarda, regina di Scozia, e di unire quindi i due regni.