Maria Stuarda

Le guerre di religione e il regno di Maria Stuarda.

Maria Stuarda, regina di Scozia, fu forse la figura storica scozzese più controversa, al centro di un periodo religioso inquieto, conosciuto come la Riforma. John Knox fu uno dei maggiori Riformatori, prese parte alla rivoluzione anti-francese e anti-papista e più tardi divenne il ministro di Edimburgo. Maria fu la madre del re Giacomo VI. Attraverso i continui legami di sangue con la famiglia reale inglese stabiliti durante i secoli (per esempio, il re Giacomo IV aveva sposato Margherita Tudor, sorella del re Enrico VII d’Inghilterra) nel 1603 Giacomo ereditò la corona inglese. Divenne re Giacomo I d’Inghilterra e si trasferì nel sud. Da allora tornò in Scozia una sola volta, nel 1617.

Nel XVII secolo, sia la Scozia che l’Inghilterra furono sconvolte da guerre di religione. Nel 1637, in seguito ad un tentativo del re Carlo I di introdurre pratiche episcopali nella chiesa presbiteriana, molti scozzesi firmarono, in opposizione, la Convenzione Nazionale). Questi furono chiamati ‘Covenanters’ (aderenti alla Convenzione Nazionale). Tuttavia, l’appoggio degli scozzesi al re Carlo II ebbe come conseguenza l’invasione e l’occupazione, tra il 1650 e il 1660, da parte delle forze parlamentari di Oliver Cromwell. L’opposizione e la brutalità verso i ‘Covenanters‘ continuò per altri trenta anni, durante gli anni del regno di Giacomo VII (II d’Inghilterra).