Itinerario nelle Highlands orientali

Passando per le zone più montuose della Scozia, si possono visitare distillerie e castelli.

Itinerario nelle Highlands orientali

Percorso: 189 km

Questo itinerario passa attraverso l’estremità settentrionale del massiccio dei Monti Grampiani e la vista delle montagne è quindi verso sud e verso ovest.

Si segue la valle del fiume Don, si traversano zone montuose proprio al limitare dei monti Cairngorm e infine si scende nella striscia di pianura dell’estuario del Moray.

Lungo il percorso si incontrano castelli, giardini, storie di contrabbandieri di whisky di un tempo e perfino le streghe del Macbeth di Shakespeare.

1° giorno

Partendo da Aberdeen sulla North Anderson Drive ci si dirige verso ovest e si attraversano fiorenti zone agricole prima di arrivare ad Alford. Qui c’è il museo dei trasporti dei Grampiani, ideale per andarci con tutta la.

Consigli

  • Più a sud, a breve distanza, si trova il castello di Craigievar.
  • Rimanendo sulla statale si passa dal castello di Kildrummy, una fortezza medievale e dall’omonimo giardino creato nella conca rocciosa della cava da cui gli antichi scalpellini avevano estratto la pietra per costruire il castello. Kildrummy aveva avuto un ruolo durante le guerre di indipendenza dall’Inghilterra
  • Mentre poco più avanti troverete il castello di Clenbuchat, di cui restano le suggestive rovine poco al di sopra della strada, è legato alle più tarde rivolte giacobite.

 

Proseguendo verso ovest la strada lascia il fiume a Cock Bridge e si inerpica sulle montagne passando dal castello di Corgarff, semi sommerso tra i pendii ricoperti di eriche. Dopo le rivolte giacobite il castello aveva ospitato una guarnigione e alla fine era diventato un avamposto per le pattuglie che controllavano il contrabbando di whisky, un tempo molto praticato su questi monti solitari.

Oltrepassato il centro sciistico di Lecht (con attività sportive estive, tra cui la discesa su ‘kart’ appositamente costruiti), si scende a Tomintoul, il villaggio delle Highlands a più alta quota. Tomintoul è al limitare della tenuta Glenlivet dove ci sono percorsi segnalati per il trekking e la bicicletta e c’è la possibilità di osservare la flora e la fauna locali.

La strada continua verso nord ovest e scende nella valle del fiume Spey, dove si trova la bella città con le case di granito di Grantown-on-Spey. Gli immediati dintorni sono ideali per pernottare.

2° giorno

La strada che attraversa la brughiera Dava Moor è straordinariamente suggestiva e davvero speciale. Si è circondati da ogni parte da una brughiera ondulata che sembra non avere fine. Chissà, forse Shakespeare pensava proprio a questa quando nel Macbeth fece incontrare le tre streghe al suo protagonista, il futuro ‘thane’ di Cawdor, perché proprio poco più avanti sorge il castello di Cawdor.

Consigli

  • Prima di andare a visitare il castello vale la pena di fare una diversione per vedere il castello di Lochindorb, una fortezza in rovina su un’isola in mezzo al lago omonimo
  • Anche il pittoresco ponte Dulsie Bridge, particolarmente fotogenico in autunno, vale una sosta. Il ponte faceva parte di una strada militare che si collegava a Fort George, a breve distanza verso nord.
  • Se c’è abbastanza tempo a disposizione andate a vedere il fiume Findhorn. Portatevi verso est per vedere la profonda gola del fiume chiamata Randolph’s Leap (il salto di Randolph).
  • Oppure potete fare shopping di artigianato locale a Logie Steading, da dove si possono anche fare belle passeggiate sui sentieri lungo il fiume.

Anche se il vostro itinerario piega presto verso ovest per Inverness, a nord nelle immediate vicinanze c’è Nairn, un’attraente località di villeggiatura sulla costa con bei campi da golf.

E poco più a ovest di Nairn, sempre sulla costa, si trova Fort George, un’altra diversione che vale la pena di fare: è il più grande e il più completo forte militare del Settecento esistente in Europa (e dai bastioni potrete perfino vedere i delfini!).

L’itinerario principale passa per il castello di Cawdor, tuttora abitato, e in più con bei giardini.

Proseguendo verso ovest si raggiunge il sito della battaglia di Culloden. Nell’ultima battaglia di una guerra civile britannica, questa brughiera suggestiva nel 1746 fu teatro della sconfitta dell’ esercito del principe Carlo Edoardo Stuart. Culloden è a soli pochi minuti da Inverness, la capitale delle Highlands, una base eccellente per esplorare le Highlands del nord.

 

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